Cerca

Iscrizioni

Login / Iscrizioni

Iscrizione Annuale Soci





Password dimenticata?
Nome utente dimenticato?
Non ancora registrato? Registrati

Mostra Carrello
Il carrello è vuoto.

Translate

EnglishArabicBulgarianCroatianCzechDanishDutchFinnishFrenchGermanGreekHindiItalianJapaneseKoreanNorwegianPolishPortugueseRomanianRussianSpanishSwedishCatalanFilipinoHebrewIndonesianLatvianLithuanianSerbianSlovakSlovenianUkrainianVietnameseAlbanianEstonianGalicianHungarianMalteseThaiTurkishPersianAfrikaansMalaySwahiliIrishWelshBelarusianIcelandicMacedonianYiddishArmenianAzerbaijaniBasqueGeorgianHaitian CreoleUrduChinese (S)Chinese (T)

Pietri Amedeo

Un omaggio a tutti i soldati che

combatterono nella Grande Guerra.

Clicca quì per visitare il sito

L'associazione


L’associazione Ricercatori Storico Aeronautica Dogfight e nata per completare la tradizione che Thiene e i paesi limitrofi hanno con il volo.
Dopo il successo riscontrato dalle due mostre che sono state realizzate come semplici appassionati di storia all’interno dell’aeroporto “Arturo Ferrarin”, la prima dedicata ai piloti della I Guerra Mondiale, e la seconda ai piloti dell'Aviazione dell'Aeronautica Nazionale Repubblicana che operava appunto in questo aeroporto durante la Seconda Guerra Mondiale, abbiamo cercato di concretizzare quel messaggio che molti visitatori ci hanno lasciato per iscritto nel registro delle presenze “continuate cosi”. Un "continuate così" che ha permesso di realizzare una associazione storico aeronautica con il fine di realizzare un museo storico dell’Aria. Lo scopo non è solo quello di far conoscere la storia del volo e del campo di Villaverla-Thiene ma anche gli aspetti tecnici, storici ed i valori del volo e di chi vola ed ha volato. L'idea è di coinvolgere tutte le associazioni presenti nell’aeroporto in un percorso collaborativo / formativo nuovo ed a 360° su tutto quello che è il mondo del volo e la sua storia.
 
Per questo oggi abbiamo invitato tutte le associazioni che sono presenti in aeroporto, perché quello che vogliamo costruire assieme è una cosa che coinvolga tutti. Su questo l’Amministrazione di Thiene, che speriamo non sia la sola, ha già espresso il suo interesse. Tutto ciò che si stà realizzando aiuterà  a valorizzare l’aeroporto Arturo Ferrarin di Thiene, aprendolo definitivamente ad un pubblico più vasto, che forse vede con distacco un mondo che gli sembra così irraggiungibile.
La prima dimostrazione concreta di credere nel nostro operato, il comune di Thiene l’ha data appoggiandoci nella fase di recupero dei resti di un Caccia P.47 Thunderbolt Americano, rinvenuti in mare, al largo di Chioggia, il quale ufficialmente ci è stato assegnato il 14 Novembre dello scorso anno con una bellissima cerimonia avvenuta l porto di Chioggia.
 
Un particolare ringraziamento al Capitano di Fregata Franco Maltese della Capitaneria di porto di Chioggia, ed ai suoi collaboratori, che da persona molto sensibile ha capito le motivazioni che ci spingevano al recupero del relitto, e ci ha aiutati. Il relitto rinvenuto non rappresenta solo un cimelio storico, ma è importante soprattutto per i valori di coraggio e sacrificio che trasmette. Voglio ricordare che il pilota è purtroppo deceduto in azione, ed in quella particolare giornata sono stati abbattuti 2 caccia Thunderbolt appartenenti alla stessa squadriglia, ed entrambi i piloti hanno subito la stessa triste sorte. L'abbattimento è avvenuto da uno scontro aereo generatosi tra i caccia Americani appunto, e caccia Italiani appartenenti all'ANR ( Aeronautica Nazionale Repubblicana).
 
Un ulteriore ringraziamento agli amici dell’aeroclub “Arturo Ferrarin” e alla Società Aeropubblicità nelle persone di Andrea Anesini e Sergio Maron, i quali con i loro mezzi, e la loro consulenza, ci hanno aiutato nella delicata fase di recupero.
 A marzo riprenderanno le operazioni di restauro, che saranno dedicate ad interventi  conservativi e di pulizia del relitto e vogliamo che, giustamente, oltre alla visione di un pezzo importante di storia, al visitatore venga trasmesso anche la tragedia umana che accomuna questi resti, a monito delle generazioni future, perché possano non commettere gli errori del passato.
 
Durante la fase di restauro cercheremo di individuare qualsiasi traccia o elemento che ci possa aiutare nell'identificazione del pilota del velivolo e verranno ricercati mediante l'ausilio di una micro telecamera in fibra ottica i numeri di matricola, che ci possano permettere di identificare in modo inequivocabile il pilota. Voglio ricordare che tra i resti della fusoliera, è stato trovato un foulard di seta che durante la cerimonia di consegna, il Capitano di Fregata Maltese ha consegnato al Col. Patrick Miller del 31 Fighter Wing di Aviano, altro importante elemento che speriamo ci aiuti nell'identificazione del pilota del velivolo ritrovato.
 
Ritornando alla creazione del Museo, abbiamo già contattato alcuni collezionisti privati e associazioni del settore, che si sono resi disponibili a donarci o prestarci materiale per il completamento dello stesso, e per le mostre tematiche di prossima realizzazione. Già abbiamo un progetto che speriamo si realizzerà in collaborazione con l’aeroclub Arturo Ferrarin, e proprio novità di ieri un'ulteriore progetto in collaborazione con la Società Aeroporto.

Inoltre la collaborazione con l’associazione Historical Air Craft di Giorgio Bonato e Andrea Rossetto, completeranno un percorso completo ed affascinante in questo mondo del volo, visto che sono prossimi alla costruzione di un nuovo hangar, dove si potranno visitare aerei d’epoca volanti, ed uno spazio per lo studio, messo a disposizione di vuole avvicinarsi alla storia del volo, completeranno un percorso completo ed affascinante in questo mondo.
 
Informiamo inoltre, come segno della direzione intrapresa, che abbiamo già inoltrato una richiesta formale per competenza al V° Reparto dell'Aeronautica Militare Italiana, per l'acquisizione di un aereo integro P.47 thunderbolt che si trova a Roma al Museo di Vigna di Valle, per effettuarne il restauro e poterlo esporre nel Museo che verrà allestito nell'aeroporto di Thiene.

L’associazione per ottemperare gli scopi prefissati, ha formato al suo interno un gruppo di persone di indubbia esperienza storica e tecnica del volo, formando un comitato, a cui abbiamo dato la seguente denominazione “Comitato tecnico Scientifico e Storico Dogfight”. Questo comitato sarà il motore che permetterà all’associazione di esistere ed operare.
 
L’associazione inoltre si propone di divulgare informazioni disponibili a tutti, a titolo gratuito, tramite il proprio sito web ed altri siti di Associazioni ed Enti con i quali collabora, oltre a pubblicazioni su riviste; articoli, filmati, materiale storico ed altro.
La collaborazione con altre associazioni per noi è vista in modo assolutamente positivo e di crescita, qualora venisse richiesto il nostro aiuto o partecipazione in un progetto, saremmo lieti di fornirlo.